PDR 2019: IL SALDO A GIUGNO 2020

PDR 2019: LE VERIFICHE!

 

Il pagamento del PDR a saldo a Giugno 2020 ha destato qualche perplessità in merito al conteggio effettuato. Cerchiamo di spiegare con un breve esempio come è stato fatto in busta paga.

Ecco le principali voci verificabili:

 

REST. PREST. ACC. 30/07/2019 = restituzione del Prestito/Acconto ricevuto, da chi non aveva rinunciato, a Settembre 2019 (pari al 50% del premio annuale come da tabella) – TRATTENUTE

 

QUOTA NAZ. PDR = la parte di quota NAZIONALE del premio spettante detratte le assenze non tutelate generalmente malattie, aspettative, congedo parentale ecc. (sia l’importo giornaliero di assenza 1/312 o 1/260 secondo l’orario su 6 o 5 giorni settimanali) che le eventuali riduzioni percentuali a seconda degli eventi di malattia dai 3 in su (-15% e oltre) – COMPETENZE

 

QUOTA REG. PDR = la parte di quota REGIONALE del premio spettante detratte le assenze non tutelate generalmente malattie, aspettative, congedo parentale ecc. (sia l’importo giornaliero di assenza 1/312 o 1/260 secondo l’orario su 6 o 5 giorni settimanali) che le eventuali riduzioni percentuali a seconda degli eventi di malattia dai 3 in su (-15% e oltre) – COMPETENZE

 

RECUPERO LIQUID. PREMIO EVP = quando un lavoratore si assenta per L.104 o Infortunio (Eventi Protetti), INPS o INAIL erogano la paga giornaliera comprensiva di 13^, 14^ e Premio di Risultato mese per mese. Quando il Premio di Risultato viene posto in pagamento vengono recuperate le quote di Premio già anticipate da INPS O INAIL. – TRATTENUTE

 

Le quote Nazionali e Regionali del Premio sono soggette a contribuzione previdenziale (circa 8,75%) e poi assoggettate a IRPEF agevolata al 10%.

 

DOMANDA: Perché’ la busta paga di GIUGNO 2020 è inferiore a quella di GIUGNO 2019 a parità di Premio e di assenze?

RISPOSTA: A Settembre 2018 l’acconto sul Premio era stato tassato in quanto ACCONTO mentre a Settembre 2019 l’erogazione era avvenuta come PRESTITO e quindi non tassato. Se si confrontano le due buste paga di Settembre noteremo che quella del 2019 era più elevata rispetto al 2018. Mentre ora a Giugno 2020 la tassazione è stata completa su tutto il Premio.

 

DOMANDA: Il premio spetta ai CTD che hanno lavorato nel 2019?

RISPOSTA: Si, ma solo se hanno superato i sei mesi di lavoro con il contratto a termine.

 

DOMANDA: Il personale neoassunto nel 2019 è beneficiario del premio?

RISPOSTA: Si, il premio spetta proporzionato per gli effettivi giorni lavorati dalla data di assunzione con il contratto a tempo indeterminato.

 

DOMANDA: Il premio viene erogato al personale a tempo indeterminato cessato nel corso del 2019?

RISPOSTA: No, spetta solo al personale effettivamente in servizio al 31 dicembre 2019 e che poi non sia cessato con accordo di esodo incentivato. Per chi ha dato le dimissioni o cessato per inabilità o inidoneità successivamente al 31.12.19 senza percepire incentivazione all’esodo spetta il Premio.

 

NB: poiché’ gli archivi aziendali non sono perfettamente allineati, per i colleghi tutelati a causa di malattie gravi di cui all’art. 41 del CCNL e per i ricoveri ospedalieri in genere e periodi che vi si riconnettono, occorre verificare di non aver avuto decurtazioni del Premio.