FERIE

ACCORDO FERIE SIGLATO IL 28 MARZO 2018

Nella tarda serata di ieri 28 marzo 2018, è stato raggiunto un accordo sulle ferie. Un’intesa chenon vuole sovrapporsi o derogare dal dettato contrattuale vigente sul periodo di ferie spettante a tutti i lavoratori (art. 36 sulle ferie e connesso art. 37 comma VI festività soppresse) ma costruire una modalità operativa che permetta la regolare e soprattutto certa fruizione delle ferie, contemperando le necessità e i desiderata dei lavoratori con le esigenze di servizio.

Un accordo necessario ed opportuno per archiviare per sempre l’odiosa prassi aziendale invalsa da un po’ di chiedere o addirittura stabilire essa stessa le giornate in cui i lavoratori avrebbero dovuto fruire oppure no delle proprie ferie!

Nel testo è previsto che il lavoratore proceda entro il mese di gennaio di ogni anno a pianificare il proprio piano ferie annuale, distribuendo almeno cinque giorni entro il 5 maggio, due settimane estive dal 15 giugno al 15 settembre e il periodo residuo nella parte finale dell’anno di spettanza. In caso di comprovate esigenze personali il lavoratore potrà richiedere una diversaprogrammazione del proprio periodo anche in deroga a quanto previsto dall’accordo. Per l’anno in corso si provvederà ad armonizzare con l’esistente partendo magari dal secondo trimestre. Questa previsione di massima presentata da parte del singolo lavoratore sarà riscontrata daldirettore con quella totale dell’ufficio per verificarne l’attuabilità, prassi del resto già in uso edentro il mese di febbraio verrà darà l’approvazione di massima alla pianificazione presentata dallavoratore, che avrà così un quadro più o meno completo delle proprie disponibilità e potrà quindi organizzarsi di conseguenza.

L’accordo prevede, inoltre, un meccanismo ambivalente di ulteriore verifica e confermatrimestrale di detta pianificazione, ovvero l’azienda rilascerà almeno 15 gg prima dell’inizio del trimestre di competenza, l’autorizzazione alla fruizione delle ferie del periodo interessato. Se peresigenze di servizio o per esigenze personali del lavoratore, il periodo previsto non potesse essere autorizzato da parte aziendale o confermato da parte del lavoratore, questo potrà essere riprogrammato nel trimestre successivo.

L’accordo in essere scioglie anche definitivamente l’equivoco sulla fruizione delle festivitàsoppresse, rispetto alle quali si chiarisce, una vota per tutte, che sono nella piena disponibilitàdel lavoratore compreso i PIR (permessi individuali retribuiti) per i quali l’azienda diramerà unanota a tutte le proprie strutture periferiche.

Tutta la materia disciplinata dal presente accordo nazionale dovrà comunque essere oggetto di consultazione a livello territoriale entro il primo trimestre dell’anno, come previsto dall’art.36 comma VI, del vigente CCNL.

Scarica il verbale

 

Una nostra annotazione: è importante considerare che mentre il lavoratore pianifichi tutto l’anno di ferie sia corretto sapere in anticipo la chiusura estiva di alcuni uffici postali o ridimensionamento dei centri di recapito. Notiamo una carenza normativa nell’accordo: le ferie dei primi giorni di gennaio dell’anno successivo quando dovrebbero essere pianificate? Speriamo in una risoluzione di quanto evidenziato.

La Segreteria FNC-UGL-COM di Brescia